Pulimento, settore sul piede di guerra

NegativoBrusco stop nel confronto per il rinnovo del contratto nazionale del comparto del pulimento e dei servizi integrati/multiservizi (ovvero portierato, disinfezione, risanamento ambientale, sorveglianza e sicurezza) che, anche in Alto Adige, coinvolgono diverse migliaia di lavoratori. 
Nei giorni scorsi i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato lo stato di agitazione annunciando una fase di mobilitazione entro la fine del mese se le associazioni datoriali non cambieranno indirizzo, dimostrando la volontà di entrare veramente nella discussione per giungere in tempi bevi al rinnovo del contratto.

“Le proposte sindacali sono state presentate unitariamente a dicembre del 2013 – spiega Cinzia Turello, della Ficams Cgil – abbiamo riscontrato notevoli difficoltà per definire incontri e procedere nella trattativa, appurando che le buone intenzioni dichiarate dalle controparti sono rimaste solo parole. Di fatto, ad oggi, abbiamo raccolto unicamente ragioni pretestuose per rinvii che hanno portato ad un nulla di fatto”.
In provincia di Bolzano rientrano nel comparto aziende appaltatrici della portata di Markas, Meranese Servizi, Euro&Promos, Miorelli, Kuadra e Colser - per citarne alcune – che ricoprono servizi in strutture pubbliche, vedi la provincia, ma anche sanitarie e socioassistenziali.

“Entro fine mese – conclude Turello – verificheremo se vi sono le condizioni per proseguire il negoziato oppure procedere ad una fase di mobilitazione che vada oltre lo stato di agitazione”.

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